venerdì 14 febbraio 2014

Fusilloni sugo di tonno, ricotta e arancia

Pasta with tuna, ricotta and orange sauce

Gluten free noodles pasta with tuna ricotta cheese and orange citrus sauce

Altro post, altro round... ecco la mia seconda proposta - stavolta tutta italiana - per il contest di Celiaca Per Amore.
Dopo la pasta con un tocco asiatico alle arachidi e verdure croccanti, i fusilloni di oggi hanno un gusto totalmente mediterraneo che porta la mente alla Sicilia, dove tonno e agrumi la fanno da padroni.

Ingredienti:
250 gr di Fusilloni di Gragnano senza glutine
uno scalogno
250 gr di tonno sott'olio sgocciolato
100 gr di ricotta di mucca
un'arancia biologica
olio EVO
sale e pepe

Procedimento:
Sminuzzare lo scalogno e metterlo a soffriggere in una padella con quattro cucchiai di olio. Cuocere la pasta in acqua salata e nel frattempo mettere in un mixer il tonno, la ricotta, la scorza dell'arancia grattugiata e il suo succo spremuto. Frullare tutto e aggiustare di sale e pepe. Versare la crema di tonno, ricotta e arancia nella padella con lo scalogno soffritto e, quando la pasta sarà quasi cotta (mancheranno due minuti per essere cotta al dente), scolarla e aggiungerla alla padella con il condimento. Mescolare bene ed eventualmente aggiungere acqua di cottura della pasta per far sì che il sugo si amalgami meglio.

Gluten free noodles pasta with tuna ricotta cheese and orange citrus sauce

Semplicissima, veloce e dal gusto strepitoso - per non dire pure senza glutine! Il sapore del tonno abbinato alla delicatezza della ricotta e il tutto condito con quel sentore agrumato dato dall'arancia rende questo piatto una vera delizia. Assolutamente da provare e, nel mio caso, da rifare!

Enjoy!

mercoledì 12 febbraio 2014

Fusilloni arcobaleno alle arachidi

Gluten-free pasta with rainbow peanut sauce

gluten free asian thai rainbow peanut sauce noodles pasta with peanut butter ginger honey soy sauce vinegar peppers carrots peas purple cabbage

Ecco la mia ricetta per partecipare al contest di compleanno del blog Celiaca Per Amore.
Quando ho letto della sfida per la prima volta mi ha subito intrigata; negli ultimi tempi qui a Venezia ho conosciuto moltissime persone con intolleranze di vario genere e questo mi ha invogliato ancora di più a sperimentare piatti nuovi senza glutine, latticini o uova. Ho da poco anche fatto dei biscotti e muffin vegani al sesamo che sono usciti veramente buoni! Ultimamente sto usando molta frutta secca in cucina, ed è uno degli ingredienti principali anche della ricetta di oggi.
I miei studi mi fanno viaggiare molto con la mente, soprattutto in Cina, e come non portare anche in cucina un tocco asiatico?
Qui il mio esperimento:

Ingredienti:
250 gr di Fusilloni di Gragnano senza glutine
1 cucchiaio di olio EVO
mezzo peperone rosso
mezzo peperone giallo
una carota sbucciata
80 gr di piselli cotti
60 gr di cavolo viola
25 gr di arachidi
60 gr di burro d'arachidi
30 ml di salsa di soia
15 ml di miele millefiori
15 ml di aceto di mele
½ cucchiaino di zenzero in polvere
¼ di cucchiaino di aglio in polvere
sale e pepe

Procedimento:
Mettere dell'acqua a bollire in una pentola. Nel frattempo lavare le verdure e tagliarle a striscioline. Quando l'acqua bolle, salarla e cuocervi la pasta al dente (circa 6 minuti, due in meno di quanto indicato come tempo di cottura sulla confezione). Mentre la pasta cuoce saltare le verdure, i piselli, e le arachidi in una padella grande con un cucchiaio di olio. Salare e pepare a piacere e lasciar stufare per qualche minuto a fuoco medio-alto con il coperchio chiuso.
Intanto preparare la salsa al burro d'arachidi mescolando tutti gli ingredienti rimanenti in una ciotolina. Quando la pasta è pronta, scolarla e aggiungerla alla padella con le verdure insieme alla salsa al burro d'arachidi. Mescolare bene tutto, far saltare ancora un minuto in padella cosicché la salsa e i sapori si amalgamino bene alla pasta. In caso aggiungere dell'acqua di cottura della pasta. Servire e decorare a piacere con altre arachidi.

gluten free asian thai rainbow peanut sauce noodles pasta with peanut butter ginger honey soy sauce vinegar peppers carrots peas purple cabbage

Piatto davvero particolare, con un sapore deciso piuttosto diverso da quelli a cui siamo abituati noi italiani e veramente fantastico! I fusilloni poi sono perfetti per questa ricetta perché sono il tipo di pasta più adatto a raccogliere bene il sugo e, credetemi, non vorrete lasciarne neanche una goccia sul piatto! Inoltre è incredibile come, seppur ricca dei più svariati ingredienti, la ricetta è totalmente senza glutine. Ovviamente bisogna stare attenti che tutti riportino la dicitura gluten-free sulla confezione.


Oltre a questa ricetta ne ho preparata un'altra sempre con i fusilloni (stavolta dal sapore più mediterraneo!) che spero di riuscire a postare nei prossimi giorni.
Vorrei ringraziare Marcella di Celiaca Per Amore e la Fabbrica della Pasta Senza Glutine per avermi dato la possibilità di partecipare a questo contest che mi ha veramente divertito e stuzzicato a combinare gli ingredienti più impensabili e per l'importante campagna di sensibilizzazione che stanno svolgendo.

gluten free asian thai rainbow peanut sauce noodles pasta with peanut butter ginger honey soy sauce vinegar peppers carrots peas purple cabbage

Enjoy!

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Con questa ricetta partecipo al giveaway di Una cucina per Chiama



mercoledì 13 novembre 2013

Erbazzone reggiano con un twist

Swissh chard, spinach, ham and cheese savoury pie

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie

Sono passati solo due mesi dall'inizio della mia vita universitaria e ho già conosciuto un sacco di gente proveniente non solo da tutta Italia, ma anche da diverse parti del mondo. Sicuramente una cosa bellissima, infatti credo che la multiculturalità sia la cosa che adoro di più dell'università, anche se devo ammettere che vivere insieme a persone con un accento diverso dal mio a volte mi fa innervosire perché a sentire gli altri parlare mi viene da cambiare il mio accento. Oltre a questo unico lato negativo della cosa, un altro aspetto invece molto positivo della convivenza con gente da tutta Italia è che ho imparato moltissime cose nuove a riguardo delle tradizioni culinarie delle diverse regioni del nostro paese. La scoperta più gustosa, per così dire, che ho fatto è stata l'erbazzone reggiano. Dovete sapere che l'argomento più discusso nella casa studentesca dove alloggio è il cibo, e ogni settimana chi torna nella propria città per il weekend porta qualcosa di preparato in casa da condividere. La mia vicina di stanza è di Reggio Emilia e un lunedì mattina, qualche settimana fa, mi ha portato in camera una bella fettona di quella ormai famosa torta salata della sua città di cui mi parlava dal primo giorno che ci siamo incontrate. L'odore era decisamente invitante; inutile dire che quella fetta di erbazzone non è resistita fino all'ora di pranzo. Una torta salata fatta interamente da lei e da sua nonna, anche la pasta sfoglia, veramente divina! Ne sono rimasta talmente entusiasta che mi sono fatta dare la ricetta e l'ho già provata a fare anch'io a casa, anche se devo ammettere che non è uscita proprio uguale. Quel tocco magico delle nonne... Comunque era decisamente buonissima anche la mia versione, a cui ho deciso di dare un twist svizzero per farla partecipare alla "Swiss Cheese Parade" dei Formaggi Svizzeri.

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie

Ingredienti:
2 confezioni di pasta sfoglia rotonda
500 gr di biete lessate e sminuzzate
300 gr di spinaci lessati e sminuzzati
200 gr di gruyère DOP
2 cucchiai di olio evo
2 spicchi d'aglio
100 gr di prosciutto cotto a fette
60 gr di sbrinz DOP
sale e pepe

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C e stendere una confezione di pasta sfoglia in una tortiera dal diametro di 26 cm ricoperta di carta da forno. Grattugiare i due tipi di formaggio e tenerli separati. In una padella dai bordi alti schiacciare due spicchi di aglio e farli rosolare in due cucchiai di olio. Aggiungere gli spinaci e le biete e spadellare a fuoco medio per qualche minuto. Aggiustare di sale e pepe, spegnere il fuoco e aggiungere il gruyère grattugiato mescolando bene. Versare il composto all'interno della pasta sfoglia nella tortiera e livellare il ripieno con l'aiuto di una forchetta. Ricoprire il composto di biete, formaggio e spinaci con le fette di prosciutto cotto e spolverizzarci sopra lo sbrinz grattugiato. Coprire la torta salata con la pasta sfoglia rimanente e richiudere bene i bordi. Infornare per circa 30 minuti o fino a che lo strato superiore di pasta sfoglia non si sarà dorato. Togliere dal forno e servire tiepida o fredda a piacere.

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie
 
L'erbazzone con un twist, a mio parere, è squisito caldo quando il formaggio è ancora filante, ma anche freddo non è niente male! Vi avverto che purtroppo probabilmente finirà in un baleno in quanto può creare veramente dipendenza! Mi viene l'acquolina in bocca solo a pensarci...

Swissh chard, spinach, ham and cheese Italian savoury pie

Enjoy!
 

giovedì 7 novembre 2013

Panfocaccia al gruyère

Swiss cheese focaccia bread

Gruyere Swiss cheese savoury Italian focaccia bread with herbs cream cheese

Oggi ho visto l'acqua alta per la prima volta. È da quando mi sono trasferita a Venezia che aspettavo questo giorno e devo ammettere che finché il disagio non è stato eccessivo, l'esperienza si è rivelata anche piuttosto divertente. Innanzitutto stamattina il tempo era bello e questo già mi ha messo di buon umore, poi vedere tutta la gente con gli stivali ha un nonsoché di particolare... un po' mi ha fatto tornare con la mente in Alaska. Là a nessuno importa di come ci si veste, puoi anche andare al supermercato in pigiama senza venir guardato male. Ecco, oggi vedere signori in giacca e cravatta con gli stivali o donne in tailleur abbinato a dei fantastici stivali da pioggia fucsia a pois mi ha ricordato che anche a Venezia, per fortuna, la moda non conta tanto!
Veniamo però alla ricetta di oggi, che con la moda invece un pochino ha a che fare... Eh sì, perché si tratta di un intramontabile classico... non il solito panino però, uno originale: un pan focaccia al formaggio super goloso! Adatto a tutte le occasioni; come spezza-fame, in accompagnamento a un pasto o, perché no, anche come pasto, magari farcito di altro squisito gruyère, già presente nella ricetta del pan focaccia. Di questi tempi in cui lo Street Food sta spopolando, cosa c'è di meglio di un pasto on-the-go così?

Ingredienti:
350 gr di farina 00
120 gr di gruyère grattugiato
100 ml di latte
200 gr di formaggio fresco spalmabile alle erbe
50 gr di burro d'alpeggio
2 cucchiaini di lievito istantaneo
1 cucchiaino d sale
un pizzico di pepe
fette di gruyère

Procedimento:
In una ciotola capiente mescolare il latte, il formaggio fresco spalmabile e il burro precedentemente fuso e fatto raffreddare. In un'altra ciotola mescolare la farina con il lievito, il gruyère grattugiato, sale e pepe. Aggiungere gradatamente alla prima ciotola gli ingredienti della seconda mescolando prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani, fino ad ottenere una consistenza dell'impasto del pane. Preriscaldare il forno a 220°C. Dividere l'impasto in 6 pezzetti e modellare ognuno di essi in una pallina. Infarinare una superficie liscia e stendere ogni pallina in un disco del diametro di circa 12-15 cm e dello spessore di 1 cm. Infornare per 15 minuti. Quando i panini-focaccine saranno cotti e dorati, toglierli dal forno e lasciarli raffreddare prima di servirli farciti con fette di gruyère.

Gruyere Swiss cheese savoury Italian focaccia bread dough with herbs cream cheese

Pan focaccia fatto in casa ma anche velocissimo, senza impasto e senza lunghi tempi di lievitazione! Il gruyère gli dà un gusto deciso, inconfondibile, davvero fantastico abbinato a quello più delicato del formaggio fresco alle erbe. Non vi dico il profumo che ha invaso la casa appena ho sfornato questi panini-focaccine... da far venire letteralmente la bava alla bocca! Una delle mie ricette preferite in assoluto!

Gruyere Swiss cheese savoury Italian focaccia bread with herbs cream cheese

Enjoy!
 
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Co questa ricetta partecipo alla "Swiss Cheese Parade" dei Formaggi Svizzeri 
in collaborazione con il blog Peperoni e Patate
 
http://www.peperoniepatate.com/2013/09/swiss-cheese-parade-il-nuovo-contest.html
 
e partecipo al contest del blog Cuocopercaso
 
http://amicidelcappero.blogspot.it/2013/07/4-contest-di-cuoco-per-caso-tutti-unti.html
 

lunedì 4 novembre 2013

Cupcakes-gufetti alla zucca e cioccolato

Pumpkin and chocolate owl cupcakes

Halloween themed Hoot owl pumpkin chocolate muffins or frosted cupcakes 

Halloween, pur non essendo nella tradizione italiana, è un giorno che da piccolina ho sempre festeggiato. Ricordo che quando ero alle elementari ogni anno andavo a fare dolcetto o scherzetto con i miei amici di scuola e facevamo una festa a tema all'oratorio. Dolcetti "insanguinati", scheletri e pipistrelli appesi ai muri, zucche intagliate... tutti i dettagli erano "spaventosamente" curati e la festa aveva sempre un gran successo. Col passare degli anni sono cresciuta, ho perso di vista i miei compagni e anche la tradizione di festeggiare Halloween si è esaurita, finché non sono andata un anno in America. Là già da settembre ci si inizia a preparare per questo grande evento e non sono solo i piccoli a festeggiare, ma anche gli adulti. Gli addobbi sono davvero dappertutto, in città, a scuola, nelle case, è davvero un evento sentito tanto quanto il Natale.
Ricordo che in Alaska il giorno di Halloween è stato anche il primo giorno che ha nevicato da quando ero là e pure il primo giorno che ho iniziato a sciare. Che bei ricordi... il più bello però ovviamente non può che essere quello della serata passata a fare trick or treat in tutte le case del quartiere! Oltre ad aver ricevuto un sacco di dolci, è stato bello vedere come ogni casa fosse decorata per l'occasione, ce n'erano veramente di pazzesche! Oltre al classico dolcetto o scherzetto, ho avuto l'occasione di provare anche il "trunk or treat", ossia una nuova moda per cui al posto di andare di casa in casa a chiedere dolci si è in un grande parcheggio e si va di macchina in macchina. Ogni auto ha il baule (appunto trunk in inglese) aperto e decorato a tema e il proprietario, travestito, distribuisce caramelle. Divertentissimo! Quest'anno, pur non potendo ricreare un'atmosfera del genere, ho deciso comunque di fare almeno un dolcetto a tema e con un po' di fantasia mi sono inventata dei cupcakes decorati per sembrare un gufo. Lo ammetto, i gufi qui non c'entrano proprio moltissimo con Halloween, ma in America, in quanto animali notturni, si considera che evochino l'oscurità, le tenebre e presagiscano la morte... quindi proprio il tema di Halloween!

Ingredienti: 75 gr di olio di girasole
250 gr di zucchero
2 uova
225 gr di zucca cotta al forno ridotta in purea
80 ml di latte di mandorla non zuccherato
180 gr di farina tipo 00
30 gr di cacao amaro
1 cucchiaino (6 gr) di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino (3 gr) di lievito per dolci in polvere 
un pizzico di sale

Per la copertura
15 gr di panna da cucina
60 gr di crema spalmabile al cioccolato
24 caramelle tipo Galatine
12 anacardi
mini pretzels
mandorle in scaglie
gocce di cioccolato fondente

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C. Unire l'olio con lo zucchero, le uova, la purea di zucca e l'acqua in una ciotola grande e mescolare. Aggiungere anche la farina, il cacao setacciato, il bicarbonato, il lievito e il sale. Mescolare bene l'impasto facendo attenzione che non si formino grumi. Preparare 12 pirottini di carta per muffin e riempirli con l'impasto. Cuocere in forno per circa 15 minuti. Nel frattempo preparare la copertura mescolando la panna alla crema spalmabile e, per creare gli occhi, attaccare su ogni caramella una goccia di cioccolato facendola aderire con della crema spalmabile applicata con uno stuzzicadenti sulla superficie della caramella. Quando i cupcakes saranno cotti, lasciarli raffreddare e, in caso non abbiano una superficie liscia, tagliare la cupola e livellarli di modo che vi si possa spalmare sopra uno strato piano di copertura. Posizionare gli occhi sulla copertura, creare il naso con un anacardo, le ali con dei pezzi di mini pretzels e le sopracciglia con dei pezzetti di scaglie di mandorle.

Halloween themed Hoot owl pumpkin chocolate muffins or frosted cupcakes

Oltre ad essere a tema, questi cupcakes sono anche di stagione perché sono fatti con la zucca. La ricetta infatti è adattata da quella dei mini muffin alla zucca e cranberries di Ruthann che avevo già pubblicato. Sono sofficissimi e dolci al punto giusto. Scommetto che farebbero anche molto successo con i bambini, inoltre la ricetta è facilmente trasformabile in una versione senza lattosio sostituendo la panna con quella di soia o con della margarina e sostituendo le caramelle al latte con delle altre che si adattino comunque a fare da occhi. Che altro dire? Buoni... da paura!

Hoot owl pumpkin chocolate muffins or frosted cupcakes

Enjoy!

sabato 26 ottobre 2013

Biscotti con latte condensato, gocce di cioccolato e muesli

Condensed milk cookies

 
Un'altra settimana è finita! Finalmente! Non so se dovrei essere così contenta però; gli esami si avvicinano sempre di più, eppure sembra che manchi ancora molto tempo e continuo a rimandare lo studio, ma sono sicura che il giorno fatidico sta proprio dietro l'angolo... Per fortuna questo weekend non sono tornata a casa, così ho meno distrazioni e mi posso concentrare di più sul cinese. Onestamente quando ho iniziato mi sarei aspettata di avere difficoltà soprattutto nella scrittura dei caratteri, ma devo ammettere che quella ora mi sembra quasi la parte più semplice! La parte con cui faccio veramente fatica è quella di conversazione. Nella lingua cinese ci sono quattro toni (più uno neutro), e a seconda del tono con cui si pronuncia una sillaba essa ha un significato diverso. Per esempio se un italiano dice "ma", per noi ha sempre lo stesso significato indipendentemente dal tono con cui viene pronunciata, mentre per i cinese a seconda che venga letta ma, mā, má, mǎ o mà ha un significato diverso! Non vi dico la difficoltà che ho sia pronunciare correttamente che a capire! Per di più ci sono delle pronunce difficili che in italiano non esistono, altre invece sono stranissime, come ad esempio "zh", che si pronuncia come la nostra g di giallo, o "r", che si pronuncia come un misto tra la r inglese e la j francese. Speriamo di farci l'orecchio prima o poi! La cosa che mi consola è che almeno sia io che tutti (o quasi) i miei compagni di corso siamo sulla stessa barca, quindi la settimana scorsa ho pensato "perché non tirarci un po' su il morale con dei biscotti?". Ecco da dove è nata l'idea per questi frollini che si potrebbero definire "da universitari"! Sono infatti facilissimi da fare, veloci e richiedono soltanto pochissimi ingredienti. Sono quindi perfetti per studenti impegnati, frettolosi o impazienti che però non vogliono rinunciare alla bontà di un bel biscotto fragrante fatto in casa (senza badare alle calorie ovviamente!). Con le dosi che ho usato io sono venuti circa una quarantina di biscotti.


Ingredienti:
220 gr di burro ammorbidito
120 gr di latte condensato zuccherato
250 gr di farina 00
7 gr di lievito per dolci in polvere
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
70 gr di gocce di cioccolato
50 gr di muesli

Procedimento:
Preriscaldare il forno a 180°C. Mescolare il burro ammorbidito con il latte condensato in una ciotola grande. Aggiungere anche tutti gli altri ingredienti, lasciando per ultimi i muesli e le gocce di cioccolato. Mescolare bene fino ad ottenere un impasto abbastanza morbido. Con le mani prendere un po' di impasto alla volta e formare delle palline del diametro di circa 3-4 cm. Posizionarle su una teglia rivestita di carta forno, distanziate almeno 2 cm l'una dall'altra, e appiattirle premendo con le dita fino a che non abbiano raggiunto uno spessore di circa 1 cm. Infornare per 10 minuti o fino a che i biscotti non saranno dorati.


Semplicissimi no!? La ricetta di questi biscotti poi è molto versatile; al posto del cioccolato e dei muesli che ho usato io potete aggiungere qualsiasi altro ingrediente che preferite. Sono buonissimi anche senza niente! Croccanti all'esterno e leggermente più morbidi all'interno, si sciolgono in bocca. Perfetti con una tazza di tè o latte caldo! Per di più sono senza uova, e per chi li volesse fare in versione senza glutine si può sostituire la farina 00 con una gluten-free.


Enjoy!